Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi qualificanti del Corso triennale in Servizio sociale sono individuati, coerentemente con quanto previsto dal Ministero dell'università e della ricerca per la classe di laurea L39 - lauree in Servizio sociale, nella padronanza degli strumenti conoscitivi ed applicativi necessari per lo svolgimento della professione di Assistente sociale, un professionista chiamato a dimostrare la capacità di operare nell'ambito dei servizi sociali, sia pubblici che privati, presenti in amministrazioni, enti, associazioni ed organizzazioni.

Gli obiettivi formativi del Corso di laurea in Servizio sociale dell'Università di Parma mirano pertanto a far acquisire ai propri laureati una formazione inerente la conoscenza delle discipline di base del servizio sociale, poiché la padronanza dei metodi e delle tecniche proprie del servizio sociale permette di acquisire specifiche competenze, pratiche ed operative, necessarie al riconoscimento ed al trattamento delle situazioni che vengono poste all'attenzione dei Servizi sociali.
In una società continuamente trasformata dalle dinamiche demografiche, dall'emergenza di nuovi bisogni correlati a differenti modelli di sviluppo economico, i laureati di questo Corso di studi devono pertanto essere in grado di rilevare e di affrontare diverse situazioni di disagio sociale, siano esse di individui singoli quanto di famiglie, di gruppi e di comunità. Peraltro, il mutamento sociale che investe le forme organizzative del lavoro, nel complesso, oltre al riposizionamento della professione di A.S. nel quadro del nuovo welfare, rendono necessario fornire al laureato conoscenze e competenze utili per il 'lavoro sociale' in una accezione ampia e coerente al mutamento sociale in atto.

Gli obiettivi specifici del percorso formativo del laureato in Servizio sociale della sede parmense sono individuati, composti e realizzati grazie alle risultanze dell'analisi della domanda di formazione, considerando le competenze didattiche e scientifiche presenti nella sede, e rappresentano pertanto una declinazione specifica degli obiettivi qualificanti generali inerenti la classe L39. Particolare rilievo viene perciò assegnato alle conoscenze di tipo giuridico, necessarie per situare la professione nel quadro degli assetti organizzativi degli enti e delle strutture che prevedono nei propri ruoli la figura dell'Assistente sociale.
Il percorso formativo può essere descritto sia per progressione cronologica, nel corso del triennio di riferimento, sia per aree formative disciplinari e tematiche. Coerentemente con gli obiettivi formativi specifici, la tabella delle attività formative comprende insegnamenti che mirano a fornire allo studente strumenti per la acquisizione di conoscenze, negli ambiti disciplinari di base e caratterizzanti la classe di laurea, ma anche per la comprensione degli stessi ed infine per la loro applicazione. Ulteriore obiettivo del Corso è quello della acquisizione di capacità critica e di autonomia di giudizio da parte dello Studente.
L'acquisizione di queste competenze e conoscenze potrà permettere al laureato di operare in strutture di servizio alla persona, con autonomia e responsabilità, utilizzando, fra l'altro, la lingua inglese, a livello B1, necessaria sia per la gestione della comunicazione, che per l'intervento nell'ambito specifico di competenza, posta la dimensione multiculturale assunta dal nostro Paese.

Descrizione del percorso formativo
Il percorso formativo del Corso di studio in Servizio sociale è articolato su tre annualità, lungo le quali lo Studente acquisisce conoscenze e competenze, grazie alla padronanza delle teorie e dei metodi del servizio sociale e delle altre discipline di base e caratterizzanti la classe di laurea L39.
Tali conoscenze e competenze sono declinate nei singoli insegnamenti proposti nell'ordinamento didattico del Corso, che permette allo Studente di completare la propria formazione con apprendimenti sociologici, economici e politologici. I diversi ambiti integrano l'obiettivo di fornire al laureato la capacità di lettura dei fenomeni sociali, più o meno emergenti, con la capacità di una loro presa in carico, sulla base delle risorse disponibili, nel quadro organizzativo delle politiche sociali e degli assetti istituzionali e dunque di corrispondere adeguatamente ai requisiti posti dalla domanda di formazione esterna.
Gli insegnamenti distribuiti lungo i tre anni di corso mirano a far acquisire, inoltre, allo Studente la capacità di giudizio e l'autonomia necessari per applicare la conoscenza e la comprensione apprese, con specifico riguardo ai fenomeni studiati. Nello specifico, il Corso prevede l'acquisizione di crediti formativi in vari ambiti disciplinari proposti e verificati grazie a singoli insegnamenti inerenti le dinamiche sociali (negli insegnamenti sociologici) e interpersonali (insegnamenti psicologici) e riguardanti sia i singoli, che i gruppi sociali e le istituzioni:
a. l'ambito delle discipline giuridiche, per la comprensione delle formule giuridiche che reggono le forme familiari (diritto privato e di famiglia), che attengono alle formazioni giuridiche ed alla tutela dei diritti fondamentali, nonché agli assetti organizzativi ed istituzionali degli enti pubblici ( diritto pubblico ed amministrativo), fino alla protezione di beni giuridici rilevanti, finalizzata al contrasto alla criminalità (diritto penale).
b. l'ambito delle discipline sociologiche, nel cui novero sono comprese le nozioni e gli apprendimenti tipici delle discipline caratterizzanti - inerenti sia i principi e i fondamenti, che i metodi e le tecniche del Servizio sociale - la cui conoscenza e comprensione permette di declinare la formazione dello Studente in apprendimenti applicabili al mondo del lavoro, nelle diverse dimensioni specifiche assunte dal 'social work', nel quadro delle politiche sociali.
c. l'ambito delle discipline psicologiche, i cui apprendimenti sono necessari per la comprensione delle dinamiche che governano i processi di individuazione identitaria (psicologia delle sviluppo) sia le dinamiche inter-personali e relazionali tra gruppi e società (psicologia sociale) che tra appartenenti alle costellazioni familiari (psicodinamiche delle relazioni familiari).
d. l'ambito delle discipline economiche e politologiche, per applicare conoscenza e comprensione agli assetti operativi mirati nel campo della professione.

Un rilevo specifico è assegnato pertanto all'esperienza formativa che si realizza con i tirocini curricolari obbligatori, cui la sede didattica parmense dedica notevoli risorse. I tirocini vengono svolti sia al II che al III anno, per oltre 550 ore complessive, e consentono allo studente di sperimentare un sapere pratico ed applicativo, che mette in situazione, gli apprendimenti. Tale esperienza si svolge in contesti differenti, presso strutture di servizio sociale disseminate lungo tutto il territorio nazionale, grazie ad un ampio novero di convenzioni; è inoltre prevista la possibilità di un loro svolgimento in Paesi esteri, con sedi partner, nella dimensione della formazione comparata.
L'accompagnamento e la rielaborazione dell'esperienza formativa che deriva dal tirocinio viene curata con particolare attenzione dalla sede, che vi ha assegnato un 'docente di tirocinio', quale tutor didattico, che è individuato tra gli Assistenti sociali specialisti con esperienza e competenza e reclutato col il sostegno dell'Ordine professionale. Infatti, il Corso di studio ha siglato un accordo con l'Ordine professionale regionale, orientato ad integrare l'offerta formativa con la professionalità di esperti esterni, sia per la didattica in aula che per il tirocinio. I moduli didattici relativi all'area professionale si avvalgono quindi di docenti professionisti di servizio sociale, dotati di titoli ed esperienza.

Il percorso formativo del Corso di laurea è cadenzato da momenti di verifica degli obiettivi formativi sopra richiamati. Tale verifica si basa su prove di accertamento, intermedie e/o finali, scritte e/o orali, correlate ai singoli insegnamenti erogati ed alle attività integrative sulle quali si articola il piano di studi.

Al termine del percorso triennale è prevista una prova finale, fondata sulla elaborazione (guidata da un docente relatore) e sulla discussione di una tesi scritta, di cui si dirà più oltre con maggior dettaglio, la cui valutazione positiva, congiunta al completamento delle prove di tutti i singoli esami di profitto previsti dal piano degli studi, permette allo Studente l'acquisizione del titolo di Dottore in Servizio sociale.