DIRITTO DEL LAVORO PER I SERVIZI SOCIALI ED EDUCATIVI

Docenti: 
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO DEL LAVORO (IUS/07)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Anno di corso: 
2
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve essere in grado di: conoscere i principi fondamentali del diritto sindacale, del rapporto di lavoro individuale, e la regolamentazione del mercato del lavoro; comprendere la distinzione tra subordinazione e autonomia; conoscere i diritti del lavoratore, e i poteri e le prerogative del datore di lavoro; conoscere i modelli negoziali tramite i quali si realizza l’assunzione della forza lavoro; comprendere le principali criticità legate allo svolgimento e all’estinzione del rapporto di lavoro.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso riguarda i principali istituti giuridici del diritto sindacale e del rapporto di lavoro. Il programma si articola sui seguenti punti: storia ed evoluzione del diritto sindacale; la libertà sindacale; l’organizzazione sindacale e gli organismi sindacali di rappresentanza collettiva dei lavoratori all’interno dell’azienda; i diritti sindacali; il contratto collettivo; lo sciopero; storia ed evoluzione della disciplina del rapporto del lavoro; lavoro subordinato, parasubordinato e autonomo; la costituzione e l’amministrazione del rapporto di lavoro; poteri e doveri delle parti; recesso e licenziamento; le tipologie contrattuali flessibili; organizzazione e disciplina del mercato del lavoro.

Programma esteso

Le fonti
L’organizzazione sindacale
Le organizzazioni collettive dei datori di lavoro
La libertà sindacale
La contrattazione collettiva
Lo sciopero
Distinzione tra lavoro subordinato e lavoro autonomo
L'oggetto del contratto di lavoro (mansioni e jus variandi)
I doveri del lavoratore: diligenza, obbedienza, fedeltà
Il potere direttivo, disciplinare e di vigilanza del datore di lavoro
La retribuzione
I limiti all'orario di lavoro
La sospensione protetta del rapporto di lavoro, con particolare riguardo alla maternità e alla tutela della genitorialità
Il diritto antidiscriminatorio del lavoro
La cessazione del rapporto di lavoro: il licenziamento individuale; i licenziamenti collettivi; il trattamento di fine rapporto
Il mercato del lavoro
Il lavoro tramite agenzia
I contratti di lavoro subordinato flessibili e formativi
I contratti di lavoro c.dd. “speciali”:
- Il lavoro nelle cooperative
- Il lavoro gratuito, familiare e volontario
- Il lavoro dei minori
Il mercato del lavoro, con particolare riferimento al lavoro dei disabili e agli ammortizzatori sociali

Per gli studenti non-frequentanti il programma corrisponde alle seguenti parti del manuale Desimone Ballestrero:

Parte I
Cap. I

Parte II
Sez.i I; II, III, V

Parte III
Cap. I
Cap. II, sez.i I, II pr. 3, III
Cap. IV

Parte IV
Cap.i I; III

Parte V
Cap.i I; II

Parte VI
Cap. I;
Cap. II;
Cap. III, sez. I

Parte VII
Cap.i I, sez. I;
Cap. III, pr. 4

Parte VIII
Cap.i I;
Cap. II, sez.i I, II; III

Bibliografia

Gaeta L. (2020), Appunti dal corso di diritto del lavoro, Giappichelli, Torino. In particolare, le seguenti parti: capitoli I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XIV, XV, XVI, XVII, XVIII, XX, XXI.

Metodi didattici

Il corso si articola su lezioni frontali. Durante le lezioni verranno evidenziate le caratteristiche di ogni istituto e discusse le principali questioni legate alla loro applicazione e agli eventuali orientamenti giurisprudenziali.

Modalità verifica apprendimento

L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi del corso avviene tramite un esame orale. Nell’ambito della prova d’esame a ogni studente saranno poste almeno due domande finalizzate a verificare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso; la conoscenza dell’elaborazione dottrinaria e giurisprudenziale degli istituti trattati; la capacità di risoluzione di casi concreti; l’uso di un appropriato linguaggio tecnico-giuridico. L’esame si intende superato quando lo studente si sia dimostrato in grado di esporre correttamente la disciplina degli istituti richiesti dall’esaminatore e di applicare le conoscenze teoriche ai casi concreti