DIRITTO PENALE DEI SERVIZI SOCIALI

Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO PENALE (IUS/17)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Anno di corso: 
2
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire allo studente le nozioni fondamentali della parte generale del diritto penale con una particolare attenzione agli aspetti maggiormente rilevanti per i servizi sociali. Attraverso l’analisi dei principi costituzionali, degli istituti e delle norme della parte generale del diritto penale, nonché attraverso la lettura delle più significative pronunce giurisprudenziali, le lezioni mirano a fornire allo studente gli strumenti necessari per potersi muovere autonomamente, nel futuro professionale, nell’ambito di settori del servizio sociale in cui rileva il diritto penale. Ci si attende, pertanto, che lo studente maturi un’autonoma capacità di analisi delle questioni giuridiche inerenti la parte generale del diritto penale e, in particolare, che lo studente sia in grado di: 1) conoscere i principali istituti giuridici della materia e di muoversi autonomamente nell'individuazione dei singoli istituti giuridici e delle norme di parte generale (conoscenza e capacità di comprensione); 2) riconoscere le applicazioni pratiche degli istituti giuridici nell'ambito delle pronunce giurisprudenziali (capacità di applicare conoscenza e comprensione); 3) analizzare autonomamente e con metodo gli orientamenti giurisprudenziali in materia penale (autonomia di giudizio); 4) sviluppare un linguaggio tecnico-giuridico adeguato (abilità comunicative); 5) sapere effettuare collegamenti fra le diverse questioni giuridiche di diritto penale (parte generale) e argomentare criticamente le soluzioni fornite a casi concreti (capacità di apprendimento).

Contenuti dell'insegnamento

L’insegnamento ha ad oggetto gli istituti fondamentali della parte generale del diritto penale: i principi costituzionali; le questioni concernenti l’applicazione della legge penale; le categorie del reato (tipicità; antigiuridicità; colpevolezza); il tentativo e il concorso di persone nel reato; il sistema sanzionatorio; le nozioni fondamentali delle misure di sicurezza; le vicende che incidono sulla punibilità. Particolare attenzione verrà data al tema della funzione rieducativa della pena ed al dibattito sulla questione carceraria, analizzando l’evoluzione della giurisprudenza della Corte costituzionale in materia e considerando il ruolo del servizio sociale in ambito penitenziario e nell’esecuzione penale extramuraria. Durante le lezioni, attraverso l’esame di alcune tra le più importanti pronunce giurisprudenziali, si affronteranno anche temi di parte speciale (in particolare, i delitti contro la persona) per esemplificare e rendere più chiare le questioni più complesse della parte generale del diritto penale.

Bibliografia

A. Cadoppi - P. Veneziani, Elementi di diritto penale. Parte generale, Wolters Kluwer Italia, Milano, VIII ed., 2021 (sono da studiare le seguenti parti: pagine 67-129; 177-207; 231-321; 335-393; 409-427; 465-498; 537-556; 565-631; totale pagine, bibliografie escluse: 358). Il manuale sarà in vendita a partire dal mese di settembre 2021. Edizione aggiornata del Codice penale.

Metodi didattici

L’insegnamento verrà impartito mediante lezioni in presenza e materiali audiovisivi verranno resi disponibili anche online attraverso la piattaforma Elly. Durante le lezioni, si alterneranno momenti prevalentemente frontali a momenti interattivi con gli studenti, dei quali sarà incoraggiata la partecipazione attiva nella discussione e nell’analisi critica della casistica giurisprudenziale maggiormente rilevante, in modo da esemplificare e rendere più chiare le questioni più complesse della parte generale. A tale proposito, si prevede l'utilizzo della piattaforma Elly per la condivisione di materiali e informazioni. Il docente comunicherà, all'inizio del corso, l'avvenuta pubblicazione dei materiali avvisando gli studenti dei successivi aggiornamenti. Si privilegerà sempre un confronto con gli studenti, anche al fine di sviluppare capacità argomentative e critiche.

Modalità verifica apprendimento

La valutazione sommativa finale, con voto in trentesimi, consegue a una prova orale che prevede almeno tre domande che avranno ad oggetto il programma del corso. L'esame mira a valutare il livello di apprendimento dello studente, la sua capacità di effettuare collegamenti fra gli argomenti, nonché la sua capacità di utilizzare un linguaggio giuridico idoneo. La soglia della sufficienza sarà raggiunta se lo studente avrà mostrato conoscenza e comprensione degli istituti fondamentali e capacità di esposizione autonoma. Il voto viene comunicato immediatamente al termine della prova stessa. Nell’eventuale perdurare dell'emergenza sanitaria e a seconda dell'evolvere della stessa, l'esame di profitto potrà svolgersi o in modalità mista (ossia in presenza, ma con possibilità di sostenimento anche a distanza per gli Studenti che ne facciano richiesta al docente), oppure solo con modalità online per tutti (a distanza). Della modalità prescelta sarà data tempestivamente notizia sul sistema esse3 con anticipo rispetto allo svolgimento dell'esame. Non sono previste prove intermedie.

Altre informazioni

Il docente è disponibile per chiarimenti sia in orario di ricevimento che tramite mail.