DIRITTO PUBBLICO PER IL WELFARE

Docenti: 
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (IUS/09)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Il corso intende fare acquisire, agli studenti, la conoscenza degli istituti fondamentali del diritto pubblico, nonchè indicare l’approccio metodologico di base per la comprensione e l’approfondimento delle discipline giuspubblicistiche e, più in particolare, della normativa attinente al funzionamento dei servizi sociali. Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di: - conoscere in modo approfondito le categorie giuridiche del diritto pubblico e della normativa in materia di organizzazione dei servizi sociali; - comprendere e valutare criticamente i testi normativi e le sentenze attinenti agli argomenti trattati nel corso; - applicare le conoscenze acquisite a casi concreti; -sostenere le proprie tesi con proprietà di linguaggio e argomentazioni adeguate.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso è articolato in quattro parti. La prima parte del corso sarà dedicata alle nozioni di base relative alla fenomenologia giuridica (diritto, ordinamento giuridico e norma giuridica); alla trattazione dei lineamenti di teoria dello Stato (concetto di Stato e i suoi elementi costitutivi; forme di Stato e forme di governo); all’analisi delle origini e dello sviluppo del costituzionalismo italiano ed, infine, allo studio del concetto di Costituzione e dei suoi tratti distintivi. La seconda parte del corso riguarderà, più nello specifico, l’ordinamento costituzionale italiano. Si analizzeranno la forma di governo italiana e la sua evoluzione; gli organi costituzionali; le Regioni e gli altri Enti territoriali. La terza parte del corso sarà dedicata alle fonti del diritto. La quarta parte del corso riguarderà lo studio delle origini, dello sviluppo e delle trasformazioni del Welfare State, nonché all’analisi dei suoi caratteri principali e delle sue funzioni. In questa parte sarà trattato il tema della tutela dei diritti fondamentali con particolare riferimento ai diritti sociali, alla luce della legislazione sociale di riferimento e del ruolo esercitato dallo Stato, dalle Regioni e dagli altri Enti territoriali nella garanzia effettiva dei diritti della persona.

Bibliografia

- R. Bin, D. Donati, G. Pitruzzella, Lineamenti di diritto pubblico per i servizi sociali, Torino, Giappichelli, ultima edizione:
capitolo 1
capitolo 3
capitolo 4
capitolo 7 (solo i paragrafi 1,2,3,4,5,6)
capitolo 9
capitolo 10
capitolo 11
capitolo 12 (solo paragrafi 1,2,3,4,5,6)
capitolo 13 (1,2,3,4,5,6)

Metodi didattici

La prima parte del corso sarà svolta prevalentemente attraverso lezioni frontali, privilegiando il dialogo e l’interazione con gli studenti. La seconda parte del corso vedrà la partecipazione attiva degli studenti all’analisi di testi giuridici, argomenti di attualità costituzionale e casi di studio, mediante lavori di gruppo e attività di approfondimento sotto la guida del docente.
Si terranno inoltre seminari in cui saranno approfondite alcune tematiche di diritto pubblico, anche alla luce di materiali giurisprudenziali, normativi e dottrinari che saranno caricati su Elly a supporto del materiale didattico. Per scaricare detto materiale è necessaria l’iscrizione on line.

Il corso si svolgerà da remoto in diretta streaming, seguendo il calendario e l'orario delle lezioni. Le video-registrazioni delle lezioni saranno caricate su Elly.

Modalità verifica apprendimento

La verifica finale, con voto in trentesimi, consiste in un colloquio orale che prevede almeno tre domande, con riferimento all’intero programma di Diritto pubblico per il welfare indicato nel testo consigliato. Durante la prova orale, verranno accertate la conoscenza e la capacità di comprensione degli argomenti oggetto del programma d’esame, la capacità di ragionamento e la logicità delle argomentazioni. La capacità di applicare gli istituti trattati nel corso e l’autonomia di giudizio verranno accertate anche invitando lo studente a discutere dei casi di studio e degli approfondimenti svolti durante il corso. Saranno valutate altresì le abilità comunicative ed espressive, nonché l'avvenuta acquisizione del linguaggio giuridico appropriato. Ai fini del superamento dell'esame, la soglia di sufficienza si considera raggiunta quando lo studente avrà mostrato conoscenza e comprensione degli istituti oggetto del programma e indicati nel testo consigliato e avrà dimostrato la capacità di effettuare i dovuti collegamenti fra le varie parti del programma. Se tale risultato non è raggiunto l'esame sarà da considerarsi insufficiente.