DIRITTO DEL LAVORO

Docenti: 
PANTANO Fabio
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO DEL LAVORO (IUS/07)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:
- comprendere il significato giuridico del rapporto di lavoro subordinato e la sua collocazione nel più ampio sistema degli ordinamenti nazionale ed europeo:
- conoscere i principi fondamentali che regolano il rapporto di lavoro subordinato, la sua distinzione rispetto al lavoro autonomo e le sue interazioni con il diritto sindacale;
- conoscere il contenuto dei diritti dei lavoratori; dei poteri e delle prerogative dell’imprenditore; dei modelli negoziali tramite i quali si realizza l’assunzione di forza lavoro;
- conoscere I principi e le norme che regolano il mercato del lavoro, soprattutto con riferimento al ruolo svolto dal diritto dell'unione europea;
- interpretare un testo giuridico attinente al diritto del lavoro, in particolare, le sentenze emanate dalle corti europee e nazionali
- risolvere questioni giuridiche attienenti alla disciplina delle controversie sindacali e del rapporto di lavoro subordinato.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso riguarda i principali istituti giuridici del diritto sindacale e del rapporto di lavoro, nel diritto Italiano e dell’Unione europea.
Si articola in tre parti.
La prima si concentra sulle fonti italiane ed europee che disciplinano il rapporto di lavoro e le relazioni sindacali, con particolare attenzione al ruolo svolto dal contratto collettivo, sia nell’impiego privato, che in quello pubblico; nonché sullo studio della rappresentanza e dell’azione di autotutela collettiva dei lavoratori e degli imprenditori.
Sono inoltre analizzati la struttura, la funzione e le prerogative degli organismi sindacali tramite i quali ha luogo la rappresentanza collettiva dei lavoratori all’interno dell’azienda.
La seconda parte riguarda la qualificazione del rapporto di lavoro subordinato; i poteri del datore di lavoro; gli obblighi e i diritti del lavoratore, sia con riguardo al settore pubblico, che a quello privato.
La terza parte si concentra sulla disciplina del mercato del lavoro e dei modelli contrattuali non standard per l’assunzione di forza lavoro, come disciplinati nel diritto interno ed europeo

Programma esteso

Le fonti
L’organizzazione sindacale
Le organizzazioni collettive dei datori di lavoro
La libertà sindacale
La contrattazione collettiva
Lo sciopero
La serrata
La repressione della condotta antisindacale
Distinzione tra lavoro subordinato e lavoro autonomo
Il lavoro tramite agenzia
L'oggetto del contratto di lavoro (mansioni e jus variandi)
I doveri del lavoratore: diligenza, obbedienza, fedeltà
Il potere direttivo, disciplinare e di vigilanza del datore di lavoro
La retribuzione
I limiti all'orario di lavoro
La sospensione protetta del rapporto di lavoro
Il diritto antidiscriminatorio del lavoro
La cessazione del rapporto di lavoro: il licenziamento individuale; i licenziamenti collettivi; il trattamento di fine rapporto
Il mercato del lavoro
I contratti di lavoro subordinato flessibili e formativi
I contratti di lavoro c.dd. “speciali”

Dal programma di studio degli studenti del corso di laurea in servizio sociale sono esclusi i seguenti argomenti:
La serrate
La repressione della condotta antisindacale
Il lavoro tramite agenzia
La retribuzione
I limiti all'orario di lavoro

Bibliografia

Per gli studenti frequentanti, lo studio dei temi affrontati si concentra soprattutto su quanto discusso in classe e sul materiale indicato e caricato sul portale Elly, periodicamente, in corrispondenza con la trattazione degli argomenti oggetto di approfondimento nell’ambito delle lezioni (sentenze, articoli, slides). In ogni caso, per un ulteriore approfondimento, gli studenti possono utilizzare i capitoli e i paragrafi corrispondenti ai temi indicate contenuti nei testi di riferimento, consigliati per gli studenti non frequentanti.
Gli studenti non frequentanti possono preparare la prova d’esame studiando i capitoli e i paragrafi corrispondenti ai temi oggetto del corso utilizzando uno dei seguenti testi:
M.V. Ballestrero e G. De Simone, Diritto del lavoro, Giappichelli, Torino, nell’edizione più recente disponibile, in particolare, le seguenti parti:
parte I, cap. I (per intero); parte II (per intero); parte III (cap. II: sez. I; sez. III; cap. IV); parte V (cap. I); parte VI (per intero); parte VII (cap. I; cap. II; cap. III: pr. 1; pr. 4); Parte VIII (cap. I; cap. II: sez. I; sez. II; cap. III; cap. IV )

ovvero

F. Carinci, R. de Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Diritto del lavoro, Utet, Torino, volume I (Il diritto sindacale) e volume II (Il rapporto di lavoro subordinato), nell’edizione più recente disponibile, in particolare, le seguenti parti:
volume I: cap. I; cap. IV; cap. V; cap. VI; cap. VIII; cap IX; cap. X; cap. XII; cap. XIII
volume II: cap. II; cap. IV (A; B); cap. VI; cap. VII; cap. VIII; cap. IX; cap. X (A); cap. XI; cap. XII.

Gli studenti del corso di studi in Servizio sociale non sono tenuti a presentare all’esame i capitoli dei testi di riferimento relativi a:
La serrata
La repressione della condotta antisindacale
Il lavoro tramite agenzia
La retribuzione
I limiti all'orario di lavoro

Metodi didattici

Il corso si articola in lezioni frontali, anche di tipo euristico socratico, incentrate sulla definizione dei principi e delle norme che regolano i principali istituti del diritto del lavoro, e sull’analisi di studi di caso aventi ad oggetto la più significativa giurisprudenza attinente ai temi trattati.
La frequenza alle lezioni è altamente consigliata.
Durante le lezioni verranno evidenziate le caratteristiche fondamentali di ogni istituto, nonché discusse le problematiche generali legate alla sua applicazione pratica e agli eventuali orientamenti giurisprudenziali connessi all’interpretazione dei maggiori e più controversi concetti giuridici coinvolti.
Saranno organizzati seminari di approfondimento, con docenti ospiti esperti negli argomenti trattati.

Modalità verifica apprendimento

L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi formativi avviene tramite un esame orale, strutturato in modo da verificare:
• la conoscenza degli elementi caratterizzanti gli istituti giuridici trattati e dei relativi orientamenti giurisprudenziali;
• la comprensione delle interrelazioni tra funzionamento delle dinamiche organizzative e regolamentazione dei rapporti di lavoro;
• la valutazione critica della posizione del lavoratore nelle organizzazioni, dei suoi diritti e dei suoi obblighi.
Gli studenti frequentanti, a seguito di periodici accertamenti casuali della presenza in aula che si svolgeranno durante tutto l'arco di durata delle lezioni, potranno sostenere due esami parziali scritti, della durata di 45 minuti, con domande a risposta multipla o aperta, aventi a oggetto gli argomenti trattati durante il corso, del cui esito si terrà conto in sede di valutazione finale.
Il peso attribuito alle singole risposte, aperte o a scelta multipla, verrà valutato di volta in volta dal docente a seconda dell’esito complessivo della prova.
Il giudizio finale sarà il risultato della media ponderata fra I due esami parziali. Il voto finale potrà essere incrementato tramite un’ulteriore verifica orale. I risultati delleprove parziali verrano resi noti tramite publicazione su Elly. La partecipazione attiva alle lezioni. attraverso la risposta alle domande e alle questioni sottoposte dal docente, serviranno a valutare l’efficacia del processo formativo durante lo svolgimento del corso, al fine di modificare eventualmente l’mpostazione della didattica, e costituiranno elementi al fine di definire il giudizio finale dell’operato dello studente.