DIRITTO DELLE PARI OPPORTUNITA'

Docenti: 
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

italiano

Obiettivi formativi

Il corso intende indurre gli studenti a riflettere sul paradigma dell’eguaglianza e sui molteplici e complessi significati che esso assume all’interno di società sempre più multiculturali.
In particolare, per l’anno accademico 2017-2018, il corso intende condurre una riflessione sul concetto di democrazia paritaria , muovendo da una analisi dell’eguaglianza tra i sessi e da una analisi, interdisciplinare, sulla condizione della donna nella società attuale.
In tal senso, il corso mira a far acquisire, agli studenti, la conoscenza degli elementi fondamentali e delle principali problematiche legate alla diversità di genere.
Al termine del corso, lo studente dovrà aver maturato:
- l’approfondita conoscenza del principio di eguaglianza come attuato dal Legislatore nel corso del tempo;
- l’approfondita conoscenza del contesto normativo e giurisprudenziale che va ad attuare il principio di parità tra i sessi in diversi ambiti;
- l’approfondita conoscenza del contesto normativo e giurisprudenziale che definisce la condizione della donna nella società contemporanea;
- la capacità di comprensione e di valutazione, anche critica, dei testi normativi, delle sentenze attinenti agli argomenti trattati nel corso nonché dell’attuale dibattito sociale e politico intorno alla categoria dell’eguaglianza tra i sessi;
- la capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi concreti e di sostenere le proprie tesi con proprietà di linguaggio e argomentazioni adeguate.

Prerequisiti

nessuno

Contenuti dell'insegnamento

L’obiettivo del Corso di Diritto delle Pari Opportunità è quello di condurre una riflessione sul paradigma dell’eguaglianza e sulle sue possibili declinazioni nelle società democratiche contemporanee, partendo dall'analisi storica e giuridica dell’articolo 3 della Costituzione italiana.
In particolare, si intende procedere ad una analisi del principio di non discriminazione per i diversi fattori specificati dall’articolo 3 della Costituzione, letti alla luce del quadro normativo (e giurisprudenziale) sovranazionale ed internazionale, per poi esaminarne l’attuazione da parte del Legislatore e dei Giudici nazionali ed europei, e la sua concretizzazione in politiche di pari opportunità.
Per l’anno accademico 2018-2019, il corso sarà dedicato principalmente all’analisi del principio di eguaglianza tra i sessi, per comprendere, seguendo un approccio interdisciplinare (storico, giuridico e sociologico), come e in quali termini il genere ‘entri’ nel dibattito politico-giuridico, condizionando, nel tempo, l’azione del Legislatore.
Dopo aver analizzato la genesi del principio di eguaglianza tra i sessi, si rifletterà, infatti, sulle tendenze attuali del femminismo, sulla condizione giuridica della donna nei diversi ambiti (famiglia, lavoro, politica); nel rapporto con il proprio corpo e nella gestione della maternità (maternità naturale, medicalmente assistita o surrogata; interruzione volontaria della gravidanza) e, più in generale, si rifletterà sulla condizione femminile nella società contemporanea.
Attenzione particolare sarà dedicata al tema della violenza di genere. A tal proposito, in collaborazione con la Consigliera di Fiducia dell’Ateneo di Parma, l’Avvocata Elena Bigotti, si analizzerà il quadro normativo e giurisprudenziale delle misure di contrasto alla violenza di genere e delle misure di sostegno alle vittime.
A corredo delle ore di lezione frontale, sono previsti dei seminari, dedicati quest’anno, al concetto di “democrazia paritaria”, in cui gli studenti e le studentesse potranno confrontarsi e dialogare con persone esperte (storici, giuristi, sociologi, filosofi) su diversi temi ( es. storia della condizione della donna, linguaggio e bilancio di genere, giusfemminismo, partecipazione femminile alla vita politica, hate speech, etc .).

Bibliografia

A) Per gli studenti non frequentanti il corso:

F. Rescigno (a cura di), Percorsi di eguaglianza, Giappichelli Editore, 2016.

B) Per gli studenti frequentanti il corso:

- F. Rescigno (a cura di), Percorsi di eguaglianza, Giappichelli Editore, 2016: capitolo I (da pagina 1 a pagina 231);
- materiale didattico (saggi, testi normativi, sentenze) di approfondimento di alcuni specifici temi trattati durante le lezioni frontali o durante i seminari che servirà allo studente frequentante per elaborare un testo scritto su un argomento a piacere.

Metodi didattici

Il corso sarà articolato in lezioni frontali e attività seminariali in cui saranno approfonditi, seguendo un approccio il più possibile interdisciplinare, gli aspetti più controversi di alcuni argomenti trattati durante le lezioni frontali. Durante tale attività, gli studenti avranno l’opportunità di confrontarsi e di dialogare anche con esperti nazionali sui temi che, di volta in volta, saranno trattati.

Modalità verifica apprendimento

a) Per gli studenti non frequentanti:

L’esame consiste in un colloquio orale che riguarderà l’intero programma del corso.
Durante la prova orale, le conoscenze e la capacità di comprensione verranno accertate con tre domande volte a verificare l’effettiva conoscenza degli argomenti oggetto del programma d’esame. La capacità di applicare le conoscenze e l’autonomia di giudizio verranno accertate invitando lo studente a discutere anche degli aspetti più controversi trattati dal manuale. La capacità di comunicare verrà invece accertata valutando l’abilità dello studente nel fornire definizioni esaurienti, nell’utilizzare la terminologia tecnica appropriata e nel chiarire il significato di particolari espressioni o concetti.

b) Per gli studenti frequentanti

L’esame consiste in un colloquio orale che riguarderà il primo capitolo del manuale indicato come testo di riferimento, nonché nell'esposizione orale dell’elaborato scritto su un tema scelto dallo studente.
Durante la prova orale, le conoscenze e la capacità di comprensione verranno accertate con due domande volte a verificare l’effettiva conoscenza degli argomenti oggetto del programma d’esame. La capacità di applicare le conoscenze e l’autonomia di giudizio verranno accertate invitando lo studente a discutere l’argomento esaminato nell’elaborato scritto. La capacità di comunicare verrà invece accertata valutando l’abilità dello studente nel fornire definizioni esaurienti, nell’utilizzare la terminologia tecnica appropriata e nel chiarire il significato di particolari espressioni o concetti.