BIODIRITTO

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Il corso si propone l’obiettivo di fornire allo studente gli strumenti per affrontare sul piano giuridico le problematiche collegate alle scelte della persona nel campo della salute, e agli sviluppi sulla qualità della vita e dell’ambiente delle tecnologie mediche e biologiche. Al termine del corso ci si aspetta che lo studente abbia maturato la capacità di comprendere le principali tematiche del biodiritto; di conoscere la legislazione italiana e dei principali Paesi sulle tematiche indicate; di sapersi orientare tra i principi costituzionali che vengono richiamati nelle argomentazioni giuridiche concernenti le questioni ricomprese in questo ‘nuovo’ settore del diritto.

Prerequisiti

Diritto costituzionale

Contenuti dell'insegnamento

Il Corso ha ad oggetto i problemi giuridici posti dallo sviluppo delle tecnologie mediche e dai riflessi che queste hanno sulla tenuta e sulla garanzia di valori fondamentali come la vita, la salute, la dignità umana, l’eguaglianza, l’autodeterminazione dei soggetti, l’ambiente e l’ecosistema. In particolare, il corso, dopo una prima parte incentrata sul metodo, le fonti e i principi del biodiritto, sarà dedicato allo studio della bioetica di inizio vita (aborto, procreazione medicalmente assistita) e di fine vita (rifiuto di cure, eutanasia, suicidio assistito), nonché ad argomenti come (tra gli altri) la tutela della salute come diritto individuale e interesse collettivo, la libertà di cura, la tutela delle persone affette da malattie rare, la deontologia medica, la responsabilità collegata all’esercizio della pratica medica, la privacy genetica, la sperimentazione farmaceutica e clinica, le neuroscienze, la tutela delle generazioni future, delle cose naturali, degli animali, l’uso degli OGM. L’analisi delle questioni prima richiamate sarà svolta nella prospettiva del diritto multilevel (con una forte attenzione alla giurisprudenza e alla normativa europea) e del diritto comparato, in particolare attraverso l’esame dei principali casi decisi in sede giudiziaria.

Bibliografia

C. Casonato, Introduzione al biodiritto, Torino, Giappichelli, ult. Ediz.

Metodi didattici

la prima parte del corso sarà svolta attraverso lezioni, integrate da incontri seminariali, con la partecipazione anche di docenti di altri Atenei e di esperti italiani e stranieri.

La seconda parte del corso vedrà la partecipazione attiva degli studenti attraverso lavori di gruppo riguardanti l’analisi di testi e la produzione di elaborati su argomenti e casi di studio assegnati dal docente.

Modalità verifica apprendimento

La modalità di verifica consiste in un colloquio orale impostato almeno su tre domande (con punteggi individuali da 0 a 10 per ogni domanda, con valore di merito crescente) destinata ad accertare in quale misura, in una scala di valutazione da 0 a 30, lo studente sia in grado di dimostrare conoscenza degli argomenti oggetto del programma. Saranno altresì oggetto di valutazione: - la capacità di cogliere le principali tendenze evolutive della materia; - la capacità di analizzare in modo critico la legislazione e la giurisprudenza concernente le tematiche oggetto di studio; - la capacità di elaborare in modo critico le conoscenze acquisite.
Ai fini del superamento dell'esame, la soglia di sufficienza si considera raggiunta quando lo studente avrà mostrato conoscenza e comprensione degli istituti oggetto del programma e indicati nei testi consigliati e avrà dimostrato la capacità di effettuare i dovuti collegamenti fra le varie parti del programma. Se tale risultato non è raggiunto l'esame sarà da considerarsi insufficiente.